Scoppio del Carro

La Pasqua a Firenze si celebra con il famoso Scoppio del Carro, un’antica tradizione folcloristica che non potete perdervi.

Il cosiddetto “Brindellone”, cioè il carro, fu creato per la prima volta nel 1622, cosa che dimostra le sue antiche origini.

Tradizione vuole che lo Scoppio del Carro abbia origine da un evento accaduto intorno all’anno Mille, durante le Crociate: il nobile fiorentino Pazzino era appena tornato dalla Prima Crociata, dove grazie al suo coraggio aveva ricevuto in dono 3 pietre focaie del Santo Sepolcro. Pazzino riportò le pietre, che oggi sono custodite nella Chiesa di SS. Apostoli.

La consegna delle pietre viene così rievocata ogni anno: alle 10 del mattino un prete strofina le pietre focaie per accendere la candela di Pasqua. Questa a sua volta dà fuoco ai carboni che si trovano all’interno del Carro, che – carico di fuochi d’artificio - raggiunge l’Arcivescovo in Duomo in processione, accompagnato da percussionisti e sbandieratori, funzionari e rappresentanti del clero.

Il Carro si ferma davanti al Duomo e alle 11, quando la messa finisce, l’Arcivescovo accende con il fuoco sacro un razzo a forma di colomba, che viene lanciata fuori dalla chiesa con uno speciale filo appeso fino al Carro, dove fa scoppiare i fuochi d’artificio. Se tutti i fuochi esplodono, l’anno che viene sarà fortunato.

Domenica di Pasqua
Piazza Duomo, Firenze

Approfitta di questo evento per scoprire Firenze